IL GRANDE UNICORNO

Dissi al Grande Unicorno una notte d’estate:

tu che canti alla luna

le melodie più dolci,

come il più dolce degli innamorati,

versa salmi di grazia

sul mio cuore piagato.

Non dileguare via 

al primo muover di fronda

tra i fiori di gelso.

Portami via, guariscimi.

Dimmi: perchè il poeta

è un bambino infelice

che canta nelle fiamme dell’inferno?

IL GRANDE UNICORNOultima modifica: 2011-04-20T12:06:00+00:00da orfeo451
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