IL GRANDE UNICORNO

Dissi al Grande Unicorno una notte d’estate: tu che canti alla luna le melodie più dolci, come il più dolce degli innamorati, versa salmi di grazia sul mio cuore piagato. Non dileguare via  al primo muover di fronda tra i fiori di gelso. Portami via, guariscimi. Dimmi: perchè il poeta è un bambino infelice che canta nelle fiamme dell’inferno?

LUCCIOLE

Noi siamo creature del crepuscolo: troppo sole ci abbaglia, meglio l’ombra, perchè il pensiero limpido zampilli dalla vena recondita del cuore. Molto meglio la notte, perchè il giorno a volte ha troppa ha luce. E le lucciole brillano nel buio.

LUNGHEZZA D’ONDA

Il silenzio è il cuore della musica, un momeno di ascolto e di preghiera, un parlarsi, un vedersi… ma senza la menzogna dello specchio. Come un ritorno a casa, un poggiare la testa affaticata sulle ginocchie di tua madre, come ascoltare la voce di tuo padre che illumina la stanza. Quando sei, finalmente, sulla lunghezza d’onda di te stesso, quando … Continua a leggere