L’OROLOGIO DELL’ETERNITA’

Oggi ho strappato l’orologio al Tempo, disse l’Eternità, quella vecchia ferraglia noiosa e insolente che impallinava i sogni degli amanti e scherniva i poeti, anche nel gozzo dell’Uccello verde. Noi  ti rendiamo grazie, Madre nostra, Signora  delle dodici Stelle, a una voce cantarono tutti i fiori di loto, nel giardino del tempio, perchè da oggi esiste soltanto l’orologio dell’Amore.

SOGNO

Mi apparve in sogno il libro della Notte. Guardai: tutte le stelle erano versi, salmi di poesie scritte dal vento. E una voce discese giù dal cielo, e come un fuoco m’arse nelle ossa: ” Divoralo!… E saprai cos’è il mistero, perchè ti scioglierai nell’infinito, palpiterai nel cuore della vita, come la nostra essenza.”